Le uve, raccolte manualmente in piccole cassette forate nella prima decade di ottobre, vengono diraspate e pigiate e la fermentazione avviene spontaneamente, esclusivamente tramite lieviti indigeni, in serbatoi di acciaio.
La macerazione si prolunga per circa 40 giorni, favorendo una lenta estrazione e una progressiva concentrazione della materia.
Il vino viene quindi trasferito in barrique, dove riposa per oltre cinque anni, proseguendo una maturazione lenta e un’ossidazione controllata.
Durante questo lungo affinamento, il legno accompagna il vino senza sovrapporsi: i tannini si distendono, la materia si integra e il profilo aromatico si arricchisce gradualmente.
Nessuna chiarifica o filtrazione, solo decantazioni naturali.
VINIFICAZIONE
Diraspatura soffice, vinificazione in rosso con macerazione molto profonda
FERMENTAZIONE
Avviata e completata spontaneamente, segue la fermentazione malolattica
AFFINAMENTO
In legno per almeno 5 anni con ossidazione controllata.
INTERVENTI
Minimi, calibrati in funzione del tipo di passito