Pianalti del Valdarno

Un territorio di equilibrio, luce e profondità.

Per capire questi vini bisogna partire da molto prima della vite.

Pianalti del Valdarno

Un territorio di equilibrio, luce e profondità.

Qui il vino prende forma dall'incontro tra suolo, clima e lavoro agricolo..

Per capire questi vini bisogna partire da molto prima della vite.

Qui il vino prende forma dall'incontro tra suolo, clima e lavoro agricolo.

Una terra antica, nata dall’acqua e modellata dal tempo.

I Pianalti del Valdarno conservano ancora oggi le tracce di un antico lago pliocenico.

Le Balze che caratterizzano questo paesaggio ne sono la testimonianza più evidente.

Quando le acque si ritirarono lasciarono terrazze naturali e suoli composti da ghiaie, sabbie, argille e ciottoli. È questa lunga storia geologica ad aver creato un ambiente particolarmente favorevole alla vite e a definire l’identità dei Pianalti.

È in questo paesaggio, modellato dal tempo, che nascono i vigneti di Pian del Pino.

Tra tutte le forme del paesaggio, le Balze raccontano meglio di ogni altra la storia geologica dei Pianalti del Valdarno.

NESSUN VIGNETO È UGUALE ALL’ALTRO.

Nei Pianalti del Valdarno il paesaggio cambia continuamente: vigneti, oliveti, boschi e radure si alternano in un equilibrio che arricchisce la biodiversità.

Anche i suoli non sono mai uniformi. Argille silicee, sabbie, quarzo, ossidi di ferro, sassi, ghiaie e antiche sabbie rendono ogni parcella diversa dall’altra.

Il clima è ventilato e asciutto. Al mattino l’aria si rinnova; durante il giorno la brezza da sud-ovest attraversa i vigneti e crea contrasti, microclimi e maturazioni differenti.

Qui Pian del Pino si estende per circa quindici ettari, di cui quattro a vigneto, circondati da boschi e siepi che proteggono e sostengono la biodiversità.

Ogni anno questi luoghi diventano anche scenario di incontri ed eventi che raccontano questa storia attraverso la luce, l’arte e la natura.

Il territorio prende forma nel vino.

Dopo aver modellato il paesaggio, continua il suo lavoro dentro ogni vigneto. È nei suoli, nella luce, nei venti e nella biodiversità che prende forma l’identità dei vini di Pian del Pino.

Suolo. Le antiche terrazze dei Pianalti, ricche di argille, sabbie, ghiaie e ciottoli, favoriscono un equilibrio naturale tra vigoria e drenaggio. Ne nascono vini di carattere, mai eccessivamente pesanti.

Clima. Le escursioni termiche e la ventilazione costante accompagnano una maturazione lenta e regolare, preservando freschezza, precisione aromatica ed eleganza.

Biodiversità. Boschi, siepi e aree naturali circondano i vigneti, contribuendo a mantenere un ecosistema vivo e stabile, capace di sostenere nel tempo la qualità delle uve.

Il lavoro del vignaiolo. Tutto questo trova espressione attraverso una gestione agricola rispettosa dell’equilibrio naturale, che accompagna ogni stagione senza forzare ciò che la natura è in grado di offrire.

Ogni bottiglia rappresenta così l’espressione di un processo iniziato molto prima della vendemmia: quando l’acqua modellò questo paesaggio, creando le condizioni che ancora oggi rendono unico il carattere dei vini di Pian del Pino.

Dal paesaggio al calice .

Conoscere questo territorio significa comprenderne i vini.

Assaggiarli è ritrovare, nel calice, la storia che questo paesaggio racconta da migliaia di anni.