marii_igt_toscana_rosato

MARII 2022

20,00

Sangiovese in rosato ottenuto da macerazione sulle bucce, con separazione del vino fiore per gravità e successiva fermentazione in legno. Rispetto ad Aetheris, Marii ha una lettura più materica e strutturata del rosato ed è decisamente più gastronomico e molto versatile negli abbinamenti.

Produzione limitata, legata all’equilibrio dell’uva e al carattere dell’annata.

Disponibilità variabile nel tempo.

Spedizione gratuita per ordini superiori a 80,00 €

 

 

Marii nasce da Sangiovese coltivato nei vigneti di Pian del Pino, raccolto in epoca più tardiva per sostenere una vinificazione più articolata rispetto ad Aetheris.
Dopo una breve macerazione, la fermentazione si svolge in barrique: una scelta poco comune per un rosato, non pensata per cercare potenza o marcate impronte aromatiche, ma per dare maggiore struttura al vino e accompagnarne l’evoluzione nel tempo.
Ne risulta un rosato più profondo e materico, capace di sostenere la tavola con continuità, senza perdere freschezza né precisione espressiva.
Produzione limitata, legata all’equilibrio dell’uva e al carattere dell’annata.

Marii nasce da uve di Sangiovese coltivate nei Pianalti del Valdarno, nella Vigna delle Farfalle, in un contesto agricolo dove la vite convive con piante arboree, siepi e suoli vivi.
I terreni, mai sottoposti a concimi o diserbanti chimici e ricchi di sostanza organica e vitalità biologica, favoriscono una maturazione equilibrata delle uve e permettono una lettura più ampia del rosato, senza perdere il legame con il luogo.
In questo vigneto il Sangiovese viene accompagnato per esprimersi in una forma più profonda e misurata, coerente con il carattere dell’annata.

ALTITUDINE: 230 m. slm
SUOLO: Suoli di medio impasto, con presenza di arenarie e intercalazioni argillose, caratterizzati da una matrice silicea ricca di minerali.
ESPOSIZIONE VIGNETI: Nord / Sud
DENSITÀ D’IMPIANTO: 4500 Viti/Ha
RESA PER ETTARO: 60 quintali Uva/Ha

Marii è ottenuto da Sangiovese con una breve macerazione sulle bucce, pensata per ampliare la struttura del rosato e dare maggiore profondità al sorso, senza appesantirne il profilo.
Il vino viene separato dalle bucce esclusivamente per spillatura, senza pressatura, attraverso decantazione naturale.
La fermentazione avviene in barrique: il legno non imprime caratteri aromatici, grazie alla presenza delle fecce fini, che assorbono e integrano i composti del legno durante la fermentazione.
L’affinamento prosegue senza forzature, privilegiando integrazione, continuità e una naturale attitudine alla tavola.
Nessuna chiarifica o filtrazione, solo decantazioni naturali.
Interventi ridotti all’essenziale, calibrati in funzione dell’annata.

VINIFICAZIONE
Diraspatura soffice, breve macerazione, separazione per gravita del mosto fiore
FERMENTAZIONE
Avviata spontaneamente in legno; segue la fermentazione malolattica
AFFINAMENTO
In acciaio, per mantenere nitidezza e freschezza.
INTERVENTI
Minimi, calibrati in funzione dell’annata

Il 2022 è stato un anno caldo e asciutto, che ha richiesto un’attenzione costante e una lettura molto puntuale del vigneto. La pioggia intensa del 15 agosto ha avuto un ruolo determinante nel riequilibrare l’annata e nel sostenere la fase finale di maturazione.
La gestione della chioma e la scelta accurata dei tempi di raccolta hanno permesso di accompagnare il Sangiovese verso una maturazione piena e calibrata, specificamente pensata per Marii, evitando eccessi e preservando freschezza e integrità del frutto.
Marii 2022 nasce così da un’annata intensa, interpretata con misura, dando origine a un rosato di maggiore struttura e profondità, ma leggibile e coerente, capace di evolvere nel tempo senza perdere equilibrio.